Pacchetto da
€ 799,00
L'Appennino
Tosco - Emiliano
Sentiero Italia | Emilia Romagna "Con un piede in Toscana
ed uno in Emilia"

DOVE

Italia/Emilia Romagna

QUANDO

Partenze da calendario

ESPERIENZA

Trekking SI CAI

DIFFICOLTA'

Media

Il Sentiero Italia arriva qui sul tratto più elevato dell’Appennino settentrionale. In direzione nord-ovest e su altitudini che partono da 1200 metri e arrivano a sfiorare i 2000 metri delle vette più alte, il sentiero si sviluppa lungo lo spartiacque appenninico. Sebbene l’ambiente sia quasi alpino la difficoltà rimane nel limite del grado E (Escursionistico) per tutto il tratto.
Si cammina costantemente con un piede in Toscana e un piede in Emilia e la vista del mar Ligure sempre più vicino diventa compagnia costante per gli escursionisti.
I territori del Parco rappresentano un paesaggio naturale di notevole qualità, ma che al tempo stesso non esclude una forte componente antropizzata, presente fin dalle epoche antiche. Qui l’uomo è stato sempre presente, come testimoniano i diversi scavi archeologici, che arrivano a riportare alla luce reperti dell'età preistorica.

Giorno 1 – Civago | Rifugio Cesare Battisti

Arriviamo a Civago e appuntamento con la guida escursionistica, nel primo pomeriggio. Si parte subito, tramite una strada forestale fino a raggiungere il SI CAI al Rifugio Cesare Battisti, in località Passo di Lama Lite (alt. 1754 m slm), dove arriveremo dopo circa tre ore di cammino. Giusto in tempo per la sistemazione in camerate da 6 posti e per rinfrescarsi prima della cena. Cena in rifugio e pernottamento.

Giorno 2 – Rifugio Cesare Battisti | Passo di Pradarena

Al mattino, dopo la prima colazione si partirà in direzione del Passo di Pradarena, una tappa di media lunghezza e dislivello ridotto caratterizzato da numerosi brevi saliscendi con cui ci si inoltra all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Dal Passo di Lama Lite si riguadagna il filo del crinale appenninico tenendo la cima del Monte Cusna sulla destra oltre alla valle formata dal Torrente Ozola. Prima di raggiungere la cima de Le Porraie, si abbandona il filo della dorsale scendendo in territorio emiliano con un lungo traverso che porta al Passo della Comunella. Da qui si aggira la cima del Monte Asinara sul lato toscano e si giunge al valico stradale del Passo di Pradarena (alt. 1579 m slm). Sistemazione all’albergo rifugio Carpe Diem, in camerate da 4/6 posti. Cena in hotel e pernottamento.
   
Lunghezza tappa13,2 km
Dislivello+287/-432
Durata6h circa (soste e visite incluse)
Livello difficoltà CAIE (Escursionisti)

Giorno 3 – Passo di Pradarena | Passo del Cerreto

Al mattino, dopo la prima colazione continuiamo a percorrere il SI CAI, in direzione del Passo di Cerreto. Una tappa breve con poco dislivello e una discesa significativa. Dal Passo Pradarena si segue fedelmente il crinale transitando dalla Cima Belfiore e dal Monte La Nuda prima di perdere decisamente quota verso il Passo del Cerreto. Siamo nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano istituito nel 2001 con l’obiettivo di proteggere un patrimonio naturale caratterizzato da boschi di faggio e castagno, praterie e pascoli, laghi e corsi d’acqua oltre che da una ricca fauna comprendente specie altamente delicate come il lupo e l’aquila reale. Prima di giungere al Passo del Cerreto è possibile seguire la strada carrozzabile fino all’albergo-ristorante Passo del Cerreto (alt. 1250 m slm), nel comprensorio di Cerreto Laghi. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.
   
Lunghezza tappa10,8 km
Dislivello+455/-777
Durata6h circa (soste incluse)
Livello difficoltà CAIE (Escursionisti)

Giorno 4 – Passo del Cerreto | Rifugio Sarzana

Al mattino dopo la prima colazione, riprende il nostro percorso lungo il SI CAI, in direzione del Rifugio Città di Sarzana. Dal Passo di Cerreto si prende il sentiero 00, serpeggiando sul versante N del Colle Ospedalaccio. Quasi del tutto in mezza costa si aggira il colle fino a sbucare di nuovo sul crinale sui larghi pascoli del Passo dell’Ospedalaccio 1280 m, attraversando i quali si raggiunge uno stradello forestale. Prendendo a destra raggiungiamo in breve il cippo napoleonico e voltando a sinistra si imbocca un tratto comune ai sent. 00 e 671 che inizia ad inerpicarsi fuori dal bosco sulle pendici del M. Alto. In breve essi si dividono ed il SI segue a destra il 671 che sale obliquamente fino alla costa della Marinella, a 1533 m. Sul versante opposto si entra nell’alta valle del Secchia, e dopo pochi minuti di falsopiano tra faggete rigogliose e carbonaie sbuchiamo nello splendido conca glaciale del Prataccio. Ora attraversiamo tutta la piana e sempre sul sent. 671 iniziamo a risalire tra i faggi il versante del monte in dir. W. Presto si individua a sinistra tra zone umide la Sorgente del Secchia formata da varie polle che scaturiscono dagli strati di arenaria macigno ai piedi del M. Alto. Si prosegue sul sent. 671 in salita sostenuta ma compiendo varie risvolte che ne permettevano il transito ai muli e si sfocia al Passo di Pietratagliata 1750 m (0.40-2.20) aperto, secondo la leggenda dall’esercito di Federico I Barbarossa in fuga. Ora si segue il sentiero 673 che dal passo scende ripido e sassoso nella conca di Ghiaccioni entrando rapidamente nel bosco. Una successione di tornanti cerca invano di alleggerire la discesa che non trova respiro fino al bivio con il sentiero 659. Merita in questo punto una breve deviazione al Bivacco dei Ghiaccioni (1410 m.) per una buona bevuta di acqua fresca per poi tornare al bivio e riprendere il 659 che risale nella faggeta al il Lago del Monte Acuto a pochi passi dal Rif. Sarzana (1570 m slm). Il Rifugio Città di Sarzana, completamente immerso nella natura più selvaggia, è un ricovero basico, particolarmente adatto a chi ha una particolare predisposizione all’avventura. Qui non sono disponibili né acqua calda, né docce e bisogna essere forniti di sacchi lenzuolo o sacchi a pelo. Eventualmente sono disponibili dei sacchi letto monouso, a pagamento. La sistemazione sarà in camerata da 14 posti letto. Cena in rifugio e pernottamento.
   
Lunghezza tappa8,1 km
Dislivello+645m / -314
Durata6h circa (soste incluse)
Livello difficoltà CAIE (Escursionisti)

Giorno 5 – Rifugio Città di Sarzana | Prato Spilla

Dopo la prima colazione ci rimettiamo in cammino e lasciamo il Rifugio Città di Sarzana. Visto che la tappa di oggi è di modesta lunghezza, in caso di tempo buono, percorreremo una variante molto suggestiva che abbandona temporaneamente il SI CAI, lungo il sentiero 657 alla sella del Monte Acuto, dal quale godremo una strepitosa vista sulle isole del golfo di La Spezia e dell'arcipelago Toscano. Da qui lungo il sentiero 00 lungo un meraviglioso percorso in prateria d'alta quota si scende sul versante toscano seguendo i segnavia 659A fino a ricongiungersi al tracciato principale del Sentiero Italia al Passo di Lagastrello. Questa variante non presenta difficoltà di alcun tipo ed è solo leggermente più lunga (1 ora circa), ma sarà sicuramente un’esperienza memorabile poter ammirare un panorama così straordinario. In caso di tempo non buono, invece, percorreremo il SI CAI, come è stato tracciato. Lungo il bordo del meraviglioso lago di Monte Acuto, si scende per faggete maestose lungo il sentiero 659 fino alle belle radure denominate "Quattro Faggi" per la maestosità di alcuni alberi secolari ivi cresciuti. Sempre seguendo il medesimo sentiero si arriva alle pratine in prossimità del grande lago Paduli, formatosi a seguito della costruzione della diga del Lagastrello. Attraversato l'aereo ponte sulla valle del fiume Enza si riprende la salita nel versante parmense lungo il sentiero 703 che arriva subito alla conca del lago Squincio per risalire ripido fino ad una selletta a quota 1500 metri. Qui le fatiche terminano; sempre in mezzo a boschi di faggi si scende dolcemente al lago Verdarolo e in breve si giunge alla stazione sciistica di Prato Spilla. Arrivo a Prato Spilla (1354 m slm) e sistemazione in rifugio. Sistemazione in rifugio in camere triple, cena e pernottamento.
   
Lunghezza tappa7,5 km + 3,2 km (variante)
Dislivello+305/-558
Durata5h + 1h (con variante) circa (soste incluse)
Livello difficoltà CAIE (Escursionisti)
  

Giorno 6 – Prato Spilla | Lago Santo Parmense

Dopo la prima colazione si lascia Prato Spilla in direzione del Lago Santo Parmense. Questa tappa di media lunghezza e dislivello limitato si svolge interamente nell’Appennino Parmense. Dalla stazione sciistica di Prato Spilla a tratti lungo le piste sciistiche si torna a guadagnare il crinale che si seguirà fedelmente fino al Monte Paitino. In seguito si aggira il Monte Brusà dal versante parmense prima di salire su Monte Aquila da cui si scende sul Lago Santo Parmense. Sulla riva occidentale si trova l’accogliente Rifugio CAI “Giovanni Mariotti”, dove ci sistemeremo in camerate con letti a castello. Cena in rifugio e pernottamento.
   
Lunghezza tappa13,2 km
Dislivello+737/-489
Durata6h circa (soste incluse)
Livello difficoltà CAIE (Escursionisti)
  

Giorno 7 – Lago Santo Parmense | Passo della Cisa

Dopo la prima colazione si lascia Lago Santo Parmense, per quella che sarà la tappa di arrivo della nostra avventura sul SI CAI dell’Appennino Tosco-Emiliano. Questa tappa di media lunghezze e dislivello scarso si svolge prevalentemente in discesa. Dal Lago Santo Parmense infatti si contorna la vetta del Monte Orsaro per guadagnare il crinale che si segue fedelmente incrociando prima la carrozzabile minore del Passo del Cirone, passando dal Monte Valoria (antico valico di età romana e punto di contatto con il percorso della Via Francigena) e giungendo poi al Passo della Cisa, l’importante valico di collegamento tra le coste liguri di La Spezia e della Versilia con la Pianura Padana emiliana. Qui si può ammirare il Santuario della Madonna della Guardia costruito tra il 1919 e il 1922. Nel 1965 la Madonna della Guardia della Cisa fu proclamata patrona degli sportivi. All’arrivo a Passo della Cisa ci sarà un bus che ci attende per condurci a Civago.   Fine del programma.
   
Lunghezza tappa16,1 km
Dislivello+181/-727
Durata7h circa (soste incluse)
Livello difficoltà CAIE (Escursionisti)
  

Tariffa pacchetto a persona a partire da € 799,00

Il pacchetto include:
  • Sistemazione in hotel e/o bivacchi/rifugi in camere multiple condivise
  • Trattamento di mezza pensione
  • Trasferimento in bus dell’ultimo giorno Passo della Cisa - Civago
  • Guida naturalistica 24h per tutta la durata del programma
  • Assicurazione medico bagaglio e Covid-19
  • Diritti agenzia
  • IVA
Il pacchetto non include:
  • Viaggio per e da destinazione
  • Tasse di soggiorno eventuali
  • Bevande e pasti non indicati in programma
  • Trasporto bagagli da tappa a tappa (disponibile su richiesta a seguito della prenotazione)
  • Extra personali e mance
  • Tutto quanto non espressamente elencato nella sezione "Il pacchetto include"

Il costo del pacchetto indicato è per sistemazioni in camere multiple condivise con altri partecipanti al viaggio: triple, quadruple o camerate (in rifugi od ostelli).

Solamente in alcuni situazioni sarà possibile provvedere a sistemazioni in camere più piccole - singole o doppie - comunque soggette alle disponibilità delle strutture.

Inviaci un'email di richiesta per prenotare la tua adesione al programma, all'indirizzo email info@2bhappytravel.com, o utilizza il modulo di richiesta preventivo.

In risposta ti verrà confermato l’effettivo prezzo del pacchetto con una maggiorazione massima dell’8% dalla tariffa “a partire da” online.

Per garantire la tariffa avrai 48 ore di tempo per confermare la tua adesione e versare la caparra confirmatoria pari al 30% della tariffa confermata.

45 giorni prima della partenza ti sarà richiesto di versare il saldo.

20 giorni prima della partenza avrai la conferma che è stato raggiunto il numero minimo dei partecipanti, pertanto il viaggio è confermato.

In caso di recesso o annullamento saranno attribuiti i costi di gestione della prenotazione come segue:

  • dal versamento della caparra a 45 giorni prima della partenza, penali pari al 20% della tariffa di pacchetto confermata;
  • da 44 a 30 giorni prima della data di partenza , penale pari al 50% della tariffa di pacchetto confermata;
  • da 29 a 15 giorni prima della data di partenza , penale pari al 75% della tariffa di pacchetto confermata;
  • da 14 giorni a 0 giorni prima della data di partenza, penale pari al 100% della tariffa di pacchetto.

In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di adesioni al viaggio, sarà restituito il totale delle somme versate entro 5 giorni lavorativi dalla comunicazione al cliente.

N.B. Il programma è confermato al raggiungimento di 6 adesioni.

In caso di situazioni contingenti allo stato di pandemia Covid-19, per la quale vengono approntate delle restrizioni governative che influiscono sulla libera circolazione da/per una certa regione, sarà restituito il totale delle somme versate entro 15 giorni lavorativi. In alternativa il cliente potrà decidere di utilizzare la sua quota di adesione per partecipare ad un diverso programma, per la quale non sono previste restrizioni, oppure ottenere un voucher di pari importo alle somme versate, da poter utilizzare per un prossimo viaggio.

Il programma ha un intensità di difficoltà media-alta, pertanto è richiesta una ottima forma psico-fisica ed un buon allenamento a svolgere attività di trekking intenso, su più giorni. Prima di aderire al programma valuta bene il tuo stato.

Inoltre verifica che la tua attrezzatura e il tuo equipaggiamento sia all'altezza del tipo di viaggio, prima della partenza. Siamo a tua disposizione per suggerimenti e consigli, ti metteremo in contatto con la guida ambientale ed escursionistica che accompagnerà il gruppo.

In tal senso, qui sotto potrai già trovare degli elementi utili per il tuo equipaggiamento:

  • zaino grande per il bagaglio generale + zaino più piccolo per utilizzare giornalmente
  • scarponi specifici da trekking e scarpe sportive per i momenti di riposo
  • abbigliamento specifico da trekking, in base alla stagione
  • abbigliamento idrorepellente in caso di pioggia (pantaloni e giacca)
  • anche in estate un golf o una felpa
  • torcia elettrica e lampada frontale
  • borraccia da 1,5 l
  • fischietto
  • bastoncini da trekking (consigliati)
  • binocolo per le osservazioni
  • macchinetta fotografica per immortalare la tua esperienza
  • presidi sanitari, quali: disinfettante, cotone idrofilo, cerotti (diverse misure), garze
  • medicinali, quali: antipiretici, creme per punture d'insetti e ustioni
  • compresse per disinfettare l'acqua da bere, o, in sostituzione, un filtro per acqua potabile (consigliato)
  • crema solare a vari livelli di protezione (in estate)
  • un cappellino
  • snack ed integratori a base di sali minerali
  • dispositivi di protezione individuale da contagio Covid 19, quali: mascherine (in numero sufficiente per il fabbisogno durante tutta la durata del viaggio), gel disinfettante, guanti in lattice monouso (opzionale)
  • ciabatte e costume da bagno

Informaci alla prenotazione circa le tue abitudini alimentari, se sei allergico o intollerante ad alcuni cibi, o segui regimi alimentari particolari, in modo che possiamo anticipatamente informare le strutture e i ristoranti.

mappa tappe
Mappa a carattere orientativo

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Partenze

Giugno 8 | 22

Luglio 6 | 20

Agosto 3 | 17 | 31

Settembre 14 | 28

Ottobre 12 | 26

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